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Caldaia che va in blocco e non funziona le varie cause

Ritrovarsi con il problema della caldaia che va in blocco e non funziona è qualcosa di decisamente spiacevole, in quanto viene meno il comfort all’interno delle quattro mura domestiche perché l’acqua calda sanitaria non viene erogata in maniera continuativa.

Quali sono le varie cause che comportano il blocco della caldaia? Vediamole insieme una ad una.

Pressione bassa: la pressione deve essere sempre tra 1,5 e 2 bar. Qualora fosse inferiore, la caldaia finisce inevitabilmente per bloccarsi. Come risolvere la cosa? Bisogna ristabilire la giusta pressione, che come abbiamo detto si attesta tra 1,5 e 2 bar, direttamente dal rubinetto di regolazione.

Ostruzioni e detriti di calcare: la presenza eccessiva di calcare nei filtrini degli erogatori, fa sì che la caldaia non si attivi e che l’acqua calda sanitaria arrivi a intermittenza. Spesso poi i passaggi da acqua calda ad acqua fredda sono piuttosto repentini. Come risolvere la cosa? Tenendo conto che è questa la causa più ricorrente della caldaia che va in blocco, urge contattare un tecnico specializzato che effettui un’accurata pulizia dei circuiti interni. Idraulico Torino da anni la esegue nel capoluogo piemontese e provincia, grazie all’intervento di tecnici specializzati che dispongono di tutte le autorizzazioni necessarie per intervenire sulle caldaie e di specifica strumentazione. Effettuiamo il lavaggio chimico e smaltiamo i detriti di calcare e le incrostazioni nelle tubature, secondo la normativa vigente. Una delle domande più ricorrenti tra i nostri clienti è “Ogni quanto tempo occorre effettuare il lavaggio chimico della caldaia?”.

CALDAIA NON SCALDA L’ACQUA CHE FARE

Rispondiamo “In media ogni 2 o 3 anni, a seconda del livello di “durezza” dell’acqua che alimenta la caldaia”. Se noti che la caldaia inizia a perdere potenza , se è particolarmente rumorosa, se la pressione cala di frequente, è giunta l’ora di contattarci al numero in sovra impressione.

Aria nei caloriferi: bisogna fare uscire l’aria in eccesso. Devi perciò aprire lo sfiatatoio e mettere un recipiente sotto, vista la presenza di condensa, divenuta acqua, che si è accumulata. Dopodiché monitora nuovamente la pressione della caldaia, per verificare che tutto sia in ordine.

Insufficiente tiraggio dei gas di scarico: la caldaia non riesce ad espellere i fumi nella maniera corretta. Questo significa che il calore non viene tirato fuori e il tubo si surriscalda. Toccherà ad un caldaista qualificato eliminare l’eccessiva presenza di sporco e pulire accuratamente il sistema di scarico dei fumi. Con la nostra apparecchiatura elettronica, misuriamo il tiraggio e rilasciamo l’apposito certificato della misurazione. La normativa vigente stabilisce che per le caldaie entro i 35 kW il tiraggio deve rientrare  in valori compresi fra 0 e 100.

Blocco della pompa: quando la caldaia viene usata solo ed esclusivamente in inverno, i blocchi si verificano. E non di rado.

Problemi all’impianto del gas: se il gas manca, una delle motivazioni starebbe nei lavori sulla condotta del fornitore. In altri casi, la valvola di alimentazione della caldaia potrebbe essere guasta o l’eccessiva presenza di sporco potrebbe ostruirla. In questo caso, devi contattare un tecnico. Toccherà a lui risolvere il problema.

Sistema elettrico danneggiato: questo fa sì che la scintilla che permette la partenza della fiamma pilota non vada a buon fine, perché i due elettrodi sono ossidati. In altri casi, il blocco della caldaia è dato dalla mancanza di energia elettrica.

Queste nel complesso le varie cause della caldaia che va in blocco. Se sei a Torino e provincia e ti serve una mano per ripristinare la situazione alla normalità, mettiti in contatto con Idraulico Torino, digitando il numero in sovra impressione